|
Chi siamo
Contenuti
Eventi
Contatti
|
 |

CHI SIAMO, COSA CREDIAMO.
Ci definiamo cristiani evangelici perchè crediamo solo in tutto quello che è insegnato nell' Evangelo. Rifiutiamo,quindi quelle dottrine che ci vengono dalla tradizione, ma non hanno chiaramente la loro ragion d'essere nell'insegnamento Biblico.Noi crediamo che Gesù ci ha indicato una via semplice, chiara di vivere la fede e crediamo che Dio ci concede, per seguire quella via, un aiuto valido mediante l'opera dello Spirito santo.L'evangelo presuppone una decisione personale e non l'ubbidienza passiva ad una istituzione ecclesiastica. La fede dei Cristiani Evangelici, in ubbidienza alle sacre Scritture dell'Antico e del Nuovo Testamento crede che: ‐Dio è Padre Creatore e Signore del mondo edella storia.‐Nel figlio Gesu' Cristo, Dio stesso per noi nostro Salvatore e Signore;‐Nello Spirito Santo Dio stesso che ci rigenera a vita nuova e ci santifica.L'unico fondamento della nostra fede è la parola di Dio,le sacre scritture dell'antico e del Nuovo Testamento, che formano nel loro insieme la Bibbia(2Timoteo 3:16).Crediamo che lo Spirito Santo guida chi ricerca nella Bibbia la verita', e che la Bibbia, pur essendo stata donata alla Chiesa è e rimane sempre al di sopra della Chiesa quale unica norma di fede che deve verificare e giudicare tutto cio' che nella chiesa si dice e si crede. (Giovanni 16:13).Il nostro culto è molto semplice, consiste nella lettura e nella meditazione della Parola di Dio, nella celebrazione della santa cena, nella preghiera, nel canto.
Davanti a Dio, come afferma la Sacra Scrittura, non vi è distinzione tra gli uomini, perchè tutti hanno peccato, sono privi della gloria di Dio e non possono salvarsi da sè (Romani 3:23) |
Dio ti ama!
La Bibbia dice: “Dio ha tanto amato il mondo da dare al suo unico Figlio , perché chiunque crede in lui non muoia, ma abbia la vita eterna”Il problema è che...
Tutti noi abbiamo fatto, detto o pensato cose sbagliate. Questi sono detti peccati, e i nostri peccati ci hanno allontanato da Dio.
La Bibbia dice: “Tutti hanno peccato e sono privi della gloria di Dio”. Dio è perfetto e santo; i nostri peccati ci allontanano da Dio per sempre. La Bibbia dice: “La morte è la pena per il peccato”.
La buona notizia è che, circa 2000 anni fa,il Signore inviò il suo unico Figlio Gesù a morire per i nostri peccati.
Gesù è il Figlio di Dio. Visse una vita senza peccato e morì sulla croce pagando per i nostri peccati. “Dio dimostra il suo amore verso di noi perché, mentre eravamo ancora peccatori, Cristo è morto per noi”.
Gesù risorse dalla morte ed ora vive in paradiso con il Signore suo Padre. Ci offre il dono della vita eterna: la vita eterna con Lui in paradiso se lo accettiamo come nostro Signore e Salvatore.
Se vuoi accettare Cristo, puoi chiedergli di essere tuo Signore e Salvatore pronunciando una preghiera come ad esempio:
"Signore Gesù, io credo in te che sei il Figlio di Dio. Ti ringrazio per essere morto sulla croce per i miei peccati. Ti prego di perdonare i miei peccati e di darmi il dono della vita eterna. Ti chiedo con la vita e con il cuore di essere mio Signore e Salvatore. Sono pronto a servirti per sempre”. |
|
 |
10 motivi per credere nella Bibbia
La Bibbia è molto onesta. Parla di Giacobbe, il padre del suo "popolo scelto", come ingannatore. Descrive Mosè, che ha dato la legge, come un leader riluttante e insicuro di sé, e che, nel suo primo tentativo di aiutare il suo popolo, uccise un uomo e poi fuggì nel deserto. Racconta di Davide, non solo come re, generale e leader spirituale di Israele, ma anche come uno che ha preso la moglie di un altro e poi, per coprire il suo peccato, cospirò per far uccidere il marito. Ad un punto, le Scritture accusano il popolo di Dio, la nazione di Israele, di essere così malvagio che Sodoma e Gomorra sono bravi in confronto (Ezechiele 16:46-52). La Bibbia rappresenta la natura umana come ostile a Dio. Predice un futuro pieno di guai. Insegna che la via al cielo è stretta e che la via per l'inferno è larga. Le Scritture chiaramente non sono state scritte per quelli che vogliono risposte semplici, o un punto di vista facile e ottimista della religione e della natura umana.
Mentre lo stato moderno di Israele nasceva dopo migliaia di anni di dispersione, un pastore beduino scoprì uno dei tesori archeologici più importanti. In una grotta nella parte nord-occidentale del mar Morto, un vaso rotto rese documenti che erano rimasti nascosti per due millenni. Altre scoperte produssero manoscritti che risalivano a 1000 anni prima delle copie che erano le più vecchie conosciute in precedenza. Uno dei più importanti era una copia di Isaia. Rivelò un documento che è in pratica uguale al libro di Isaia che appare nelle nostre Bibbie. I rotoli del mar Morto screditarono le affermazioni di quelli che credevano che la Bibbia originale era stata persa e manomessa.
È importante sapere quello che la Bibbia dice di sé stessa. Se gli autori delle Scritture non hanno creduto di parlare per Dio, sarebbe presuntuoso da parte nostra credere così di loro. Avremmo anche un problema diverso. Avremmo una raccolta di misteri non risolti, inclusi in una letteratura storica e etica, ma non avremmo un libro che ha ispirato la costruzioni di migliaia di chiese e di sinagoghe in tutto il mondo. Una Bibbia che non affermasse di parlare per Dio non potrebbe essere il fondamento della fede di miriadi di Cristiani e Giudei (2Pietro 1:16-21). Ma con molta evidenza e tanti argomenti, gli scrittori della Bibbia affermavano di essere stati ispirati da Dio. Siccome milioni hanno affidato il loro presente e il loro futuro a queste affermazioni, la Bibbia non può essere una 'buon libro' se i suoi scrittori hanno sempre mentito sulla fonte delle loro informazioni e ingannato i loro lettori.
L'esodo di Israele dall'Egitto dà una base storica per credere che Dio abbia rivelato sé stesso a Israele. Se il mar Rosso non fosse diviso come Mosè disse che era successo, l'Antico Testamento perderebbe la sua autorità di parlare da parte di Dio. Il Nuovo Testamento dipende ugualmente sui miracoli. Se Gesù non fosse risorto dai morti, l'apostolo Paolo ammise che la fede cristiana sarebbe stata costruita su una bugia (1Corinzi 15:14-17). Per dimostrare la sua credibilità, il Nuovo Testamento nominò i suoi testimoni, e fece così in un periodo che rendeva possibile il controllo di queste affermazioni (1Corinzi 15:1-8). Molti dei testimoni furono martirizzati, non per convinzioni astratti di moralità o di spiritualità, ma per la loro affermazione che Gesù era risorto dai morti. Mentre il martirio non è insolito, quello che è importante è la base di quello per cui queste persone diedero la propria vita. Molti muoiono per
quello che credono di essere la verità. Ma persone non muoiono per quello che sanno di essere una bugia.
40 scrittori diversi scrissero i libri della Bibbia in un periodo di circa 1600 anni. 400 anni di silenzio separano i libri dell'Antico Testamento da quelli del Nuovo Testamento. Eppure, da Genesi ad Apocalisse, tutti gli scrittori e tutti i libri racconto un'unica storia, che man mano si sviluppa. Insieme, danno rispose coerenti alle domande più importanti che possiamo porre: Perché ci siamo? Come possiamo affrontare le nostre paure? Come possiamo vivere in pace con gli altri? Come possiamo alzarci sopra le nostre circostanze e tenere viva la speranza? Come possiamo fare pace con il nostro Creatore? Le risposte costanti della Bibbia a queste domande dimostrano che le Scritture non sono molti libri, ma uno solo.
6. La sua esattezza storica e geografica
Nel passato, molti hanno dubitato dell'esattezza storica e geografica della Bibbia. Però, archeologici moderni hanno ripetutamente trovato evidenza delle persone, dei luoghi e delle società menzionati nelle Scritture. Diverse volte, le descrizioni nel racconto biblico si sono dimostrati più affidabili delle speculazioni degli studiosi. Il visitatore moderno ai musei e ai paesi della Bibbia non può non essere impressionato dallo sfondo geografico e storico del testo biblico che veramente esisteva.
Molti hanno parlato bene della Bibbia, ma nessuna approvazione è così forte quanto quella di Gesù di Nazaret. Raccomandò la Bibbia non solo con le sue parole, ma anche con la sua vita. In momenti di tentazione personale, di insegnamento pubblico e di sofferenza personale, rese chiaro il fatto che credeva che l'Antico Testamento era più di una tradizione nazionale (Matteo 4:1-11; 5:17-19). Credeva che la Bibbia fosse un libro che parlava di sé stesso. Ai Giudei disse, "Voi investigate le Scritture, perché pensate d'aver per mezzo di esse vita eterna, ed esse sono quelle che rendono testimonianza di me; eppure non volete venire a me per aver la vita!" (Giovanni 5:39-40).
Fin dal tempo di Mosè, la Bibbia predisse degli eventi in cui nessuno voleva credere. Prima che Israele entrasse nella terra promessa, Mosè predisse che Israele sarebbe stato infedele, che avrebbe perso la terra che Dio gli dava, che sarebbe disperso in tutto il mondo, raccolto e poi ristabilito (Deuteronomio 28-31). Centrale alle profezie dell'Antico Testamento era la promessa di un Messia che avrebbe salvato il popolo di Dio dai loro peccati e poi portare il giudizio e la pace al mondo intero.
I libri di Mosè furono scritti 500 anni prima delle prime scritture indù. Mosè scrisse il libro della Genesi 2000 anni prima che Muhammad scrivesse il Corano. In tutto questo periodo, nessun libro è stato così amato e così odiato quanto la Bibbia. Nessun altro libro è stato comprato, studiato e citato quanto la Bibbia. Mentre milioni di altri libri sono stampati e dimenticati, la Bibbia è ancora il libro con cui gli altri sono misurati. Benché sia trascurata da quelli a cui non piace il suo insegnamento, la Bibbia è tutt'oggi il libro fondamentale dalla civilizzazione occidentale - anche se in realtà è un libro del Medio Oriente.
In tutta la storia, ci sono state delle persone che la Bibbia ha cambiato. I Dieci Comandamenti sono stati una fonte di guida morale per milioni di persone. I Salmi di Davide hanno confortato in periodi di difficoltà e perdita. Il Sermone sul Monte di Gesù ha dato a molti l'antidoto all'orgoglio e al legalismo. La descrizione dell'amore da parte di Paolo in 1Corinzi 13 ha ammorbidito cuori arrabbiati. Le vite cambiate di persone come l'apostolo Paolo, san Agostino, Martino Lutero, John Newton e Lev Tolstoj illustrano la differenza che la Bibbia può fare. Addirittura intere nazioni e tribù, come i Celti dell'Irlanda, i Vichinghi della Norvegia, o gli Indiani Auca dell'Ecuador, sono state trasformate dalla Parola di Dio e dalla vita unica e dal significato di Gesù Cristo.
PUBBLICAZIONE A CURA DELLA PAROLA.NET USATO CON PERMESSO |
Soltanto due possibilità
Nel mondo ci sono soltanto due tipi di persone: i peccatori perdonati ed i peccatori non perdonati; i salvati ed i perduti; i figli della luce ed i figli delle tenebre; i vivi, spiritualmente parlando ed i morti, spiritualmente parlando.
Tu, che tipo di persona sei?
Gesù dice che nel mondo ci sono soltanto due vie: la via stretta che conduce alla vita e la via larga, che conduce alla perdizione; molti prendono la via larga e pochi la stretta.
Tu quale via hai preso?
Gesù dice che vi sono soltanto due tipi di morte: La morte del peccatore perdonato; e la morte del peccatore non perdonato; la morte dei salvati e la morte dei perduti.
Quale sarà la tua?
Gesù dice che vi sono solo due futuri eterni: Vita eterna per i peccatori perdonati e salvati; Morte eterna per i peccatori impenitenti e perduti.
Quale sarà il tuo futuro?
Poiché la decisione è tua e di nessun altro, decidi adesso su queste serie di questioni. Più tardi potrebbe essere
TROPPO TARDI!
|
|
|